Ricetta 2: Pancake a colazione

Ricetta 2: Pancake a colazione

Ciao amici del MY Lab,

di nuovo alle prese con cosa mangiamo la mattina a colazione. Oggi parliamo dei pancake, di come si possono usare per creare una colazione buona e salutare.

Questo vale per noi e anche per i nostri bambini, che come sai sono dei giudici spietati. Se non gli dai qualcosina di buono loro te lo rifiutano e non c’è modo di farli mangiare. Quindi vanno a scuola denutriti e di cattivo umore e chissà cos’altro.

Adesso vediamo un una semplicissima ricetta per fare dei pancake sia dolci che salati. Poi ci pensi tu a riempirli con qualsiasi cosa tipo formaggio, prosciutto, oppure puoi cospargerli di marmellata o di cioccolata senza zucchero. In questa maniera hai ottenuto qualcosa di salubre, che riempie e dà soddisfazione.

Il problema numero uno di quando uno si accinge a fare una dieta sana è che gli mancano i panificati. Cioè togliendo il pane, i cracker, i grissini, le gallette, tutte queste cose qua, uno cosa fa? Come li sostituisco ottenendo un risultato simile? Ecco che possiamo produrre dei pancake che facciano come dire da piadina, da cracker, da base per il companatico.

Abbiamo una buona ricetta che vedrai ti darà molta soddisfazione. Gli ingredienti che ti servono sono: della farina di cocco o di mandorle di buona qualità, non prendere cose di bassa qualità che vengono da paesi strani, dove non ci sono controlli sul fatto che sia cibo biologico o sul fatto che sia senza metalli pesanti.

Meglio non rischiare anche perché sicuramente è più costosa della farina tipo 00 che ti avvelena gratis, però non è così costosa da giustificare di andare a prendere quelle a bassa qualità. Va un pò a gusti ma ti dico che nessuna delle due si sente molto forte come sapore, quindi in ogni caso basta che ci sia una farina di qualche tipo e vedrai che va bene.

Avrai bisogno di albume d’uovo, puoi comprarli in brik, li vendono già pronti e separati dal resto dell’uovo. Non è così sbagliato secondo me anche usare un nuovo intero, tirar fuori l’albume o addirittura eventualmente usare tutto l’uovo compreso il tuorlo.

Per completare la ricetta ti servirà anche un pò di latte di mandorla o latte di cocco non zuccherato, rigorosamente non zuccherato, però non è una quantità enorme, serve solo per rendere un pò più fluida la miscela che poi andrai a cucinare con la padella.

Ti servirà anche un pochino di sale in modo da produrre anche la versione salata. Di solito uso questo arricchito alle erbette. Potrebbe volerci anche una piccola quantità di olio, consiglio l’olio di cocco, potresti anche mettere il burro eventualmente, ma questo ha solo la funzione antiaderente quindi ne metti un cucchiaino sulla padella prima di fare il pancake.

Questa ricetta in realtà non richiede più di qualche minuto. Quindi anche quelli che hanno delle regole e pensano che ci voglia troppo tempo per fare queste ricette in realtà hanno due sistemi per risolvere questo problema:

  1. Sapere che questa ricetta è veramente veloce.
  2. Puoi produrne veramente tante e metterle in frigo, addirittura congelarle. Puoi averle pronte, scaldate ogni mattina nel giro di trenta secondi.
  3. Le guarnisci con la spalmabile di cioccolata o marmellata e sei a posto.

Con le quantità precise metto 150 g di albumi più o meno e aggiungo la farina di cocco o di mandorle in modo da ottenere una pastella adeguata a fare un pancake. La faccio addensare un pochino, producendo una pastella molto omogenea, senza grumi. Aggiungete un pò di latte di mandorla per renderlo più fluido. Si riescono a fare circa 3 pancake di dimensioni medie.

Il pancake può essere guarnito con dei formaggi stagionati, del prosciutto di buona qualità ed ecco che si ottiene quella che era una piadina di tutto rispetto. Un altro modo di utilizzarla è quella di cospargerla di spalmabile senza zucchero per esempio della Yango Food. Oppure per chi ama la frutta o usare la composta di fragole di Yango anche questa senza zucchero.

Produrre una dozzina di queste ti costerà qualcosa come diciamo 20 minuti tra la preparazione di tutto, poi li puoi congelare. Ho capito che l’industria alimentare ti da cibi pronti e confezionati, veloci da usare ma se hai capito cosa questi cibi creano nel tuo organismo e in quello dei tuoi bambini, beh insomma dai 5 minuti ogni tre giorni non credo ti rovinino la vita.

Ricordati anche che i cibi più sani costano sempre un pochino di più. Non è possibile fare dei cibi sani agli stessi prezzi a cui ci vengono attualmente dati i cibi poco salutari. Altrimenti contribuirai alle spese della sanità che vanno crescendo continuamente, le tue e quelle di tutto lo stato. E’ una battuta infelice ma purtroppo piuttosto vera.

Questa è una ricetta carina, veloce e simpatica. Spero che ti sia piaciuta. Ti chiedo cortesemente di condividere questo video con amici e parenti e di visitare la nostra pagina Facebook mettendo un Like sui nostri video. Ciao e al prossimo articolo!

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