Vorresti usare un glucometro per misurare la tua glicemia?

Vorresti usare un glucometro per misurare la tua glicemia?

Ciao amici del My Lab!

Anche oggi, ovviamente, parliamo di glicemia, ma sempre per non dare nulla di scontato, vi faccio vedere come potete misurarla anche voi, per conto vostro, anche se non siete diabetici, anche se non avete delle patologie, semplicemente per la curiosità di andare a vedere che succede dentro il nostro sangue, quando mangiamo.

Io, per fare gli esperimenti del My Lab, mi pianterò sottopelle un sensore di glucosio molto particolare, che misura il glucosio costantemente, minuto per minuto e trasmette queste informazioni a una applicazione di un telefonino. Questo lo faccio per darvi un insieme di dati e di grafici, che altrimenti sarebbe molto oneroso per me star lì a disegnare grafici, scrivere, annotare tutti i numerini, minuto per minuto, ok?

Però anche una persona, per conto proprio, con un costo molto ridotto, può comprarsi un glucometro, ovverosia un misuratore come questo di glicemia e tutto l’occorrente per andare a bucarsi i polpastrelli, tirare fuori una gocciolina di sangue e misurarla appunto con questo glucometro. Oggi vi parlo soprattutto di come fare questa cosa qua e anche di un paio di trucchi per non incorrere in errori di misura che potrebbero essere fuorvianti, ok?

E’ arrivato il momento di bucare i nostri polpastrelli. Per prima cosa prendo il mio glucometro e lo infilo nell’apposita fessura…infili una striscia di misura nella fessura, che è stata costruita apposta. A quel punto, il glucometro mi sta dicendo che aspetta a prendere la misura..mi sta dicendo: “Dai, buttami una goccina di sangue!”

Allora a questo punto dovete avere a disposizione un dito! Suggerimento: scegliete sempre lo stesso dito, se volete evitare degli errori dovuti al fatto che la glicemia arriva in momenti diversi nelle varie dita. Ho trovato delle differenze anche notevoli tra dito e dito.

Il protocollo che ho scoperto io è molto più funzionale se continui a bucare lo stesso dito. Questo qui è un “pungi dito”, fatto apposta per chi vuole usare appunto, i glucometri. Lo punti e ti dai un colpetto qua, per fare un micro-buchino sulla pelle del polpastrello 3…2…1… Sto scherzando non si sente niente! Si estrae una gocciolina di sangue… spero di non avervi impressionato – e la si fa entrare dentro al glucometro. Il glucometro mi dice quant’è la mia glicemia…110!

In questo momento, la mia glicemia è di 110 mg di glucosio per decilitro di sangue. Essendo che ho mangiato da poco è un valore corretto, quindi ricordati che il solito numero che deve essere basso, è il numero che esprime la glicemia a digiuno. Se 110 fosse la mia glicemia a digiuno, cioè dopo almeno otto ore che non mangio, sarebbe un valore piuttosto alto e preoccupante.

Quindi niente di complicato. Per essere un “experimenter” della glicemia non ci vuole nient’altro che un glucometro. Poi in un altro articolo vi spiegherò come installare invece un glucometro sottopelle. Ci sono comunque molte soluzioni… Di sicuro troverai quella adatta al tuo stile di vita e alle tue tasche. I glucometri non costano molti soldi, anzi, costano molto poco. Si parla di qualche decina di euro, dai 20 ai 60, fino a un massimo di 80 euro.

Che costano meno sono le strip, ovverosia le strisce che devi infilare nel glucometro per fare una misura. Una volta che l’hai usata, la devi buttare via perché non è riciclabile, anche per motivi igienici. Può costare intorno ai 30 centesimi, mezzo euro, 1 euro, a seconda della marca, del modello e di quante ne prendi.

Quindi questo qua è più o meno l’ordine di grandezza della spesa per fare un po’ di esperimenti sulla propria glicemia. Ti ha interessato questa cosa? Ti è stata utile? Spero di sì! Ti chiedo di visitare la nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/mylabexperiment/ e di condividere questo articolo con amici e parenti.

Ciao, ciao!

Zoppelletto Loris
https://youtu.be/PaAvz5s2dAU

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